Raciti Family – Aprile 1217 – 2017 – 800 Anni


Nell’Aprile dell’anno 1217 apparve per la prima volta il cognome Raciti in questa pergamena nella persona di un certo “Guglielmo Rachiti” insieme ad altri nomi di abitanti grecofoni viventi nella Sicilia nord-orientale tra i monti Nebrodi. Sono passati 800 anni da questa prima attestazione, abbiamo vissuto molti secoli di storia e siamo ancora presenti nel mondo. So che molti di voi non vedono l’ora di partecipare ad un grande raduno, è un evento che richiede avanzata pianificazione e che non è stato possibile organizzare per ora, ma mi auguro presto si possa concretizzare, specialmente adesso che abbiamo un gruppo con più di 1400 membri. Nel frattempo vorrei augurare a tutti un Felice Anniversario di Famiglia e Buona Pasqua a tutte le vostre famiglie ovunque voi siate nel mondo!!!

In April 1217 our surname first appeared in this parchment in the person of “Guillelmus (William) Rachiti” together with other names of greek speaking people living in north-eastern Sicily among the Nebrodi mountains. 800 years have passed from this first record, we have travelled through centuries and we are still present in the world. I know that many of you are eager to participate in a huge family reunion, it is an event that requires advanced planning and which has not been possible to organize so far, but I hope it will be possible in the near future, especially now that we have a group with more than 1400 members. In the meantime I would like to wish you all a happy Family Anniversary and Happy Easter to all your families wherever you are in the world!!!

Archivio di Stato di Palermo -> Diplomatico -> Tabulario Ospedale Grande di Palermo, Santa Maria Maniaci e San Filippo Fragalà -> TSFF25 -Aprile 1217 – http://www.archivi-sias.it/Visualizzatore.asp?XmlPath=http://localhost/Bib_Img/ASPA/San%20Filippo%20Fragal%E0/&XmlName=http://localhost/Bib_Img/ASPA/San%20Filippo%20Fragal%E0/IT-ASPA-F10336-TSFF%2025.xml&Pagina=1&IsSchedaPergamene=70017729

http://www.archivi-sias.it/scheda_pergamene.asp?FiltraPergamene=70015190

TSFF 25a
[1217] aprile, –
Costantino de Fimi, camerario del Val di Demina e di Melazzo, per mandato di Ugone Capasino, Gran Giustiziere di Sicilia, ed in esecuzione di lettere imperiali di Federico II (che qui si trascrivono), riconosce nel Monastero di San Filippo di Val di Demena il diritto di possedere un tenimento di terre, e di avvalersi dell’acqua per un suo Mulino vicino Santo Marchetto; il qual possesso ed uso di acqua venivano acremente, e per vie di fatto contrastati dai monaci di Santa Maria di Maniaci (SILVESTRI, p. 4)
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http://www.archivi-sias.it/scheda_pergamene.asp?FiltraPergamene=70015191

TSFF 25b
(6691) [1183] ottobre, –
Filippo de Fimi, maestro Foresterio, in esecuzione di lettera regale di Guglielmo II, conferma Pancrazio, Abate di San Filippo di Melitiro, nel possesso di alcune terre e di alcuni boschi, nel quale era stato disturbato: e giusta i privilegi di Ruggiero Conte, di Adelasia e di Ruggiero Re, ne riconosce e riassegna i confini (SILVESTRI, p. 7)
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http://www.archivi-sias.it/scheda_pergamene.asp?FiltraPergamene=70015192

TSFF 25c
[1220] novembre, Naso (Messina)
Parisio, Arcidiacono di Messina, riconosce il legittimo dritto della Chiesa di San Filippo di Demina sopra un tenimento di terre site nel territorio di Naso, concesso con privilegi del Conte e del Re Ruggiero (SILVESTRI, p. 8)
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